TOP 100 WINE SPECTATOR 2016

23° - Mocali Brunello di Montalcino 2011 -
This lively red exhibits cherry, strawberry, eucalyptus, tobacco and mineral flavors. The firm tannins work in tandem with the bright acidity, leaving a long, refreshing finish that echoes the fruit, earth and savory elements. Best from 2018 through 2028. —BS 93 POINTS

WINE NEWS n.2032 DEL 05 DICEMBRE 2016

......Per quanto riguarda l’Italia, svetta la Toscana, con ben 10 etichette in classifica, seguita dal Piemonte a quota 3, quindi Veneto, Umbria, Basilicata, Puglia e Sardegna con un vino a testa. Dietro ai celebrati Barbaresco Asili Riserva 2011 dei Produttori del Barbaresco e Tignanello 2013 di Antinori, al n. 15 c’è il Barolo Bricco delle Viole 2012 di M. Marengo, seguito, al n. 19, da Il Fauno 2012 della cantina Arcanum e, al n. 23, il Brunello di Montalcino 2011 di Mocali. Posizione n. 25 per il Borgoforte 2014 di Villa Pillo, mentre al n. 29 c’è Le Cupole 2014 di Tenuta di Trinoro. Al n. 36 c’è il Barolo Bricco delle Viole 2011 di G.D. Vajra, davanti al Chianti Classico Berardenga di 2013 di Fattoria di Felsìna al n. 40, e al Brunello di Montalcino Riserva 2010 di Renieri. Nella seconda metà della classifica troviamo il Chianti Classico Riserva 2013 di Castello di Monsanto, al n. 58, il San Vincenzo 2015 di Roberto Anselmi al n. 60, il Primitivo di Manduria Antica Masseria del Sigillo 2014 di Tenute di Eméra al n. 63, il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2011 di Carpineto al n. 76, l’Aglianico del Vulture Piano del Cerro 2012 di Vigneti del Vulture al n. 86, il Grechetto dei Colli Martani Grecante 2015 di Arnaldo Caprai al n. 88, l’Isola dei Nuraghi di Montessu 2014 di Agricola Punica al n. 91 e il Bolgheri 2013 de Le Macchiole al n. 97 (http://top100.winespectator.com)......

MONTALCINO NEWS

“Top 100 di Wine Spectator 2016”, solo 2 Brunello
Dopo gli ottimi voti di James Suckling sull’annata 2011, che vedeva molte eccellenze tra i vini di Montalcino, è uscita oggi la lista dei “Top 100 di Wine Spectator 2016”, che, a differenza del critico, non premia le colline del Brunello. Sono solo 2 infatti i vini di Montalcino degni di entrare nella classifica di uno dei siti leader del settore enoico. Alla posizione n.23, con ben 93 punti, troviamo il Brunello 2011 di Mocali, mentre alla posizione n.49 c’è il Brunello Riserva 2010 di Renieri, con 96 punti. Non proprio un bel bottino, considerato il fatto che solo nel 2015, la classifica vedeva ben 5 Brunello nella “Top 100 lists 2015” del magazine americano. Una classifica che non ha premiato molto i vini italiani (solo 13 in tutta la lista) e che ha privilegiato cantine Oltreoceano, mettendo al primo posto il Cabernet Sauvignon di Lewis, produttore della Napa Valley.

BENVENUTO BRUNELLO BLOG, 5 DICEMBRE 2016:

Dopo gli ottimi voti di James Suckling sull’annata 2011, che vedeva molte eccellenze tra i vini di Montalcino, è uscita oggi la lista dei “Top 100 di Wine Spectator 2016”, che, a differenza del critico, non premia le colline del Brunello. Sono solo 2 infatti i vini di Montalcino degni di entrare nella classifica di uno dei siti leader del settore enoico. Alla posizione n.23, con ben 93 punti, troviamo il Brunello 2011 di Mocali, mentre alla posizione n.49 c’è il Brunello Riserva 2010 di Renieri, con 96 punti. Non proprio un bel bottino, considerato il fatto che solo nel 2015, la classifica vedeva ben 5 Brunello nella “Top 100 lists 2015” del magazine americano. Una classifica che non ha premiato molto i vini italiani (solo 13 in tutta la lista) e che ha privilegiato cantine Oltreoceano, mettendo al primo posto il Cabernet Sauvignon di Lewis, produttore della Napa Valley.
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